Cos’è esattamente il 5 per mille?

 

Si tratta di una misura fiscale, introdotta in via sperimentale con la legge finanziaria dell’anno 2006 e poi successivamente prorogata di anno in anno, che

permette ad ogni contribuente di devolvere una quota del proprio IRPEF (pari appunto al 5 per mille del totale) per sostenere le realtà del terzo settore, il cosiddetto non-profit, che svolgono attività di volontariato, assistenza, promozione sociale, ecc. e che non perseguono fini di lucro. E’ quindi una forma di sostentamento diretto e gratuito (per chi dona) al Comitato CRI di Cava de’ Tirreni.

 

 

 

Come destinare il 5 per mille

 

Bisogna chiarire, innanzi tutto, che la scelta di devolvere il 5 per mille per il contribuente non genera un maggior esborso, in quanto l’importo del 5 per mille viene scorporato dall’IRPEF a debito già dovuta.
Anche quest’anno, in sede di dichiarazione dei redditi, che sia il modello Redditi Persone Fisiche o il modello 730 o semplicemente il modello CU, troveremo un allegato con sei riquadri in cui indicare il codice fiscale 95150580652 per versare il nostro 5 per mille e lo spazio per apporre la nostra firma. La mancanza di una delle due indicazioni rende nulla l’intenzione di versare il 5 per mille, che rimarrà quindi nelle casse dello Stato.
Facciamo quindi attenzione a riportare con correttezza il codice fiscale 95150580652 e non dimentichiamoci di firmare.