PREPARAZIONE DELLA COMUNITÀ E RISPOSTA AD EMERGENZE E DISASTRI

La C.R.I. si adopera per garantire un’efficace e tempestiva risposta alle emergenze nazionali ed internazionali, attraverso la formazione delle comunità e lo sviluppo di un meccanismo di risposta ai disastri altrettanto efficace e tempestivo. La gestione sistematica delle emergenze e dei disastri inizia con la preparazione ad un’azione condotta da volontari e staff organizzati ed addestrati, nonché con la pianificazione e l’implementazione di attività volte a ridurre il rischio di disastri ed emergenze, anche incoraggiando l’adozione di misure comportamentali ed ambientali, utili per prevenire e ridurre la vulnerabilità delle comunità. Gli effetti di un disastro possono essere ridotti se la situazione viene stabilizzata il prima possibile, consentendo quindi alle persone di iniziare a ricostruire le proprie vite e la propria comunità. L’intervento a seguito di un disastro mira a facilitare il ristabilimento dei meccanismi interni della comunità colpita, promuovendo la ricostruzione di una società più inclusiva e riducendo il rischio di vulnerabilità in caso di disastri futuri.

Costituiscono obiettivi specifici:
a. Creare comunità resilienti;
b. salvare le vite e fornire assistenza immediata alle comunità colpite dal disastro;
c. ridurre il livello di vulnerabilità delle comunità di fronte ai disastri;
d. assicurare una risposta efficace e tempestiva ai disastri ed alle emergenze nazionali ed internazionali;
e. ristabilire e migliorare il funzionamento delle comunità a seguito di disastri.

Costituiscono attività quadro:
a. le attività di prevenzione e preparazione delle comunità ai disastri;
b. le attività di risposta alle emergenze nazionali;
c. la risposta ai disastri internazionali;
d. le attività psico-sociali in emergenza;
e. il recupero a seguito di disastri e crisi;
f. l’assistenza sanitaria in occasione di grandi eventi;
g. i soccorsi speciali (soccorsi con mezzi e tecniche speciali, operatori polivalenti di salvataggio in acqua, unità cinofile, soccorsi su piste da sci);
h. il settore NBCR (nucleare – biologico – chimico – radiologico);
i. le attività di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici.

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