Tanti i temi trattati nell’incontro che si è svolto a via Ramazzini, sede del Comitato Nazionale della Croce Rossa Italiana, tra Francesco Rocca, Presidente della Croce Rossa Italiana, e Alessio D’Amato, Assessore Sanità e integrazione Socio-Sanitaria della Regione Lazio. Insieme a quest’ultimo,  Giuseppe Quintavalle, Commissario Asl Roma 3 e Direttore Generale dell’Asl Roma 4 e Francesco Vaia, Direttore Sanitario dello Spallanzani.

E’ stato fatto il punto sulle attività svolte, in particolare per quel che riguarda quelle sul territorio laziale nell’emergenza Covid-19, ma anche un’analisi complessiva della situazione.

“La Regione Lazio sa che può contare sempre su di noi – ha rimarcato Francesco Rocca – e lo ha dimostrato ampiamente l’attività incredibile dei nostri Volontari su tutto il territorio. A livello regionale andiamo avanti, tanto quanto a livello nazionale, dove ci troviamo oggi a fronteggiare le conseguenze socio-economiche del lockdown: abbiamo già distribuito 2 milioni di buoni pasto per le famiglie in difficoltà in tutta Italia, cui ne seguiranno altri 3 milioni e mezzo. Abbiamo rafforzato la nostra rete, in caso di una seconda ondata di Coronavirus. Pur augurandoci che non avvenga, oggi siamo ancora più pronti. Dove serve ci siamo e ci saremo. Anche la rete regionale e quella romana sono pronte a fare la loro parte”.

“Nella fase emergenziale abbiamo fatto riferimento ai vostri mezzi in biocontenimento che sono stati essenziali. Avete lavorato ottimamente nelle nostre ‘zone rosse’. Il peggio sembra passato – sottolinea Alessio D’Amato – ma i dati di questi giorni ci invitano ad essere prudenti, soprattutto per alcuni nuovi focolai sul territorio regionale. Non dobbiamo abbassare la guardia. In autunno, poi, faremo una campagna per promuovere il vaccino antinfluenzale. Ora lavoreremo sull’avvio in sicurezza dell’anno scolastico”.